Che cosa sono i file .ddd e quali termini valgono
Chi gestisce camion o autobus con tachigrafo digitale ha a che fare con i file .ddd. Questa pagina spiega da dove provengono i file e quali obblighi il legislatore vi collega. Si rivolge alle aziende che affrontano l'argomento in prima persona per la prima volta.
- Copiare la carta del conducente
- 28 giorni
- Copiare l'unità di bordo
- 90 giorni
- Conservare i file
- 1 anno
Che cosa contiene un file .ddd
Un file .ddd è l'estratto inalterato di un tachigrafo digitale, con le attività registrate e la relativa firma crittografica. Grazie alla firma è possibile verificare in seguito che nulla sia stato modificato. Il file stesso è il documento determinante, e un rapporto stampato ne è soltanto una visualizzazione.
Due fonti generano tali file. La carta del conducente registra ciò che un conducente ha fatto su tutti i veicoli, e la memoria di massa dell'unità di bordo annota ciò che è accaduto al veicolo, compresi i periodi senza carta inserita. A ogni lettura periodica nasce un file per ciascuna operazione, che Lei archivia.
I file non si chiamano ovunque .ddd. In Spagna terminano di solito in .tgd, in Francia in .c1b o .c1c per le carte del conducente e in .v1b o .v1c per i veicoli. Alcuni dispositivi di scarico e alcuni programmi generano anche file .esm, .add, .dtc o .dtg. Il contenuto è ovunque lo stesso, cambia solo l'estensione. Scernetta riconosce il file dal contenuto e legge tutte queste estensioni.
I termini di copia
L'azienda deve copiare i dati periodicamente, prima che la memoria venga sovrascritta. In Germania per la carta del conducente vale un termine massimo di 28 giorni, per la memoria di massa dell'unità di bordo sono 90 giorni. I termini sono stabiliti nella Fahrpersonalverordnung, e chi li lascia scadere rischia una sanzione, anche se i conducenti hanno guidato senza errori.
Nella quotidianità il termine dei 28 giorni è quello critico, perché decorre per ogni conducente. Sulla pagina di analisi è disponibile a questo scopo un promemoria via e-mail gratuito.
La conservazione
La sola copia non basta, i file vanno conservati per almeno un anno, in originale e inalterati. Di solito si usa una semplice cartella d'archivio per ogni conducente o veicolo, compresa nel normale backup dei dati. Quale file debba ancora essere conservato e quale abbia il termine ormai scaduto, glielo mostra all'occorrenza anche il programma.
L'analisi resta comunque necessaria
Con la copia e la conservazione il lavoro non è finito, l'azienda deve anche esaminare i dati alla ricerca di infrazioni e discuterne con i conducenti. È proprio questa analisi il compito di Scernetta. L'impressione più rapida la offre l'analisi nel browser, che legge una carta in locale e mostra il rapporto finito.
Se ha un file .ddd a portata di mano, dia un'occhiata al relativo rapporto. L'analisi avviene nel browser, e il file non lascia il Suo computer.